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"E' stato divertente vedere come avete reagito: tu, Joe, Wally, Cisco, tutti voi mi avete respinto perchè non ero il vero Barry Allen, non ero che un' aberrazione un eroe usa e getta. Il futuro te si è dimenticato di dirtelo non è vero? Ero senza speranza e abbandonato, volevo solo smettere di soffrire, è stato allora che ho capito la verità Barry. Gli dei non provano dolore, dovevo semplicemente diventare un dio"- Savitar a Barry Allen.

Bartholomew Henry "Barry" Allen (14 marzo 1989 - 24 maggio 2017) è stato un residuo temporale dell'originale Barry Allen che divenne un potente velocista conosciuto come Savitar. L'esistenza di Savitar è il risultato di un ciclo causale che ha coinvolto la morte di Iris West , poiché, dopo essere stato creato, il resduo è stato rifiutato dai membri del Team Flash. Solo e disperato decise di porre fine al suo dolore diventando un dio; così si è rinominato Savitar, e si è proclamato come "Dio della velocità" , l'essere più veloce conosciuto nel Multiverso ; conosciuto come il "Signore Oscuro" nel suo stesso culto . Quando possiede qualcuno, Savitar è conosciuto come " Alchemy", l'alto sacerdote del proprio culto.

Biografia Modifica

Origine Modifica

L'esistenza di Savitar è il risultato di un ciclo causale che non ha inizio né fine, ma solo una serie infinita di eventi che conducono alla sua creazione. A partire da una linea temporale post-Flashpoint dopo la morte di Iris West, Barry Allen, a un certo punto nel 2020, creò dei residui temporali, ma Savitar li uccise tutti tranne uno, affinchè quest'ultimo potesse diventare Savitar in futuro. Dopo la sua creazione, il residuo rimanente è stato evitato dal Team Flash perché era un'aberrazione e non il vero Barry. Solo e sopraffatto dai suoi dolorosi ricordi, nel disperato tentativo di porre fine al dolore visto che gli dei non ne provano ha deciso di diventare un dio.

Diventare Savitar Modifica

A un certo punto il residuo temporale ha trovato la pietra filosofale e ha creato un'armatura , ed entrambi sono diventati parte del suo potere e alla fine si è definito Savitar, il "dio della velocità".

Adorato e venerato per il suo potere, Savitar aveva un culto fondato intorno a lui. Savitar ha diffuso la sua leggenda in tutto il Multiverso e nel tempo. raccontando di essere il primo velocista diventando il più veloce di tutti coloro che avevano una connessione alla Forza della Velocità. Ha sfidato vari velocisti, su varie terre battendoli tutti e prima di ogni incontro, ha utilizzato il potere della Pietra Filosofale per possedere una persona e usarla sotto l'alias " Alchemy " per preparare ogni terra all'arrivo creando meta-umani a lui fedeli.

A un certo punto, Savitar scoprì che il "Flash Nero", ciò che rimaneva di Hunter Zolomon , dava la caccia ai velocisti che alteravano la linea temporale così cominciò a cercare un metodo per affrontarlo in caso di necessità.

Imprigionamento nella Forza della Velocità Modifica

Desideroso di vendicarsi di Flash per averlo abbandonato, Savitar viaggiò nel 2020/2021, dove i due combatterono, e in quell'occasione Flash creò i vari residui temporali, compreso Savitar. Savitar uccise tutti i residui, eccetto il suo io più giovane, così alla fine sarebbe diventato lui, continuando il ciclo della sua esistenza. Con sua sorpresa, tuttavia, Flash alla fine riuscì a sconfiggerlo Savitar imprigionandolo all'interno della Forza della Velocità, dove Savitar fu bloccato in un loop temporale in cui riviveva il momento più doloroso della sua vita, cadendo ulteriormente nella follia, spingendolo a voler distruggere ancora di più la vita del suo io originale.

Evasione Modifica

Mentre era imprigionato, Savitar percepì un cambiamento nella linea temporale risultato della creazione di Flashpoint . Rendendosi conto che avrebbe potuto sfruttare la situazione a suo vantaggio, Savitar attese che la linea temporale fosse ripristinata e iniziò ad attuare il suo piano.

Apparve telepaticamente a Julian Albert con l'aspetto della sua sorella Emma, ​raccontandogli della Pietra Filosofale e dicendogli che tramite essa avrebbe potuto riportarla in vita. Quando Julian la trovò e aprì il contenitore in cui era stata messa, Savitar fu rilasciato e possedette Julian, uccidendo gli altri membri della spedizione di ricerca. Negli anni successivi continuò a possedere il giovane inglese facendolo diventare Alchemy, cercando in questa veste seguaci per il suo culto, preparandosi a uccidere una versione più giovane e meno potente del Flash. In qualche seppe anche di i meta-umani di Flashpoint e tramite Alchemy cominciò a restituire loro i poteri.